Photo-Curriculum
Non sono una fotografa professionista, nè aspiro ad esserlo. La fotografia mi ha sempre affascinata per il suo grande potere comunicativo e la forza con cui colpisce la nostra coscienza umana e sociale.
Ho iniziato a conoscere la fotografia attraverso mio padre, che era un amante del bianco e nero da camera oscura. Da piccola ero la classica rompiscatole che apriva la porta della cantina proprio quando la carta fotosensibile veniva tirata fuori dalla busta nera ermetica. Beh, poi ho imparato cosa significa quando la luce si intrufola dove non la vorresti.
Dai primi armeggi con i rullini, poco più che adolescente, alla prima reflex digitale quando nacque mio figlio, un grande classico, fu sempre mio padre a stimolarmi ad esercitare il mio occhio fotografico. Ma più fotografavo, più mi accorgevo che volevo sapere cosa mettere nelle immagini, per dire ciò che immaginavo ma che non riuscivo a spiegare a parole: ciò che avrebbe valorizzato di più un paesaggio, una situazione, quali oggetti avrebbero meglio espresso quell’idea.
Fu il Fotoclub Adria a soddisfare questa mia voglia di imparare. Un gruppo di amatori più o meno esperti, molti divennero poi cari amici con cui fare un meraviglioso pezzo di strada, che mi insegnarono quanto poco contassero i mezzi e quanto importante fosse invece la comunicazione che ogni fotografia contiene. Imparai a progettare, a fare servizi fotografici prima sulla carta e poi nella pratica. Imparai che fotografare il Delta del Po’ non è solo documentare, è fare poesia se si vuole. Imparai che Venezia non è sempre così turistica se la guardi bene, che un brainsotrming può essere la base di ogni immagine, che studiare fa bene a tutte le forme di comunicazione. E infine imparai a sopportare i crampi che vengono alle braccia tenendo ore la macchina sollevata davanti alla faccia mentre si attende un particolare momento sul palco di scena, grazie alla possibilità di lavorare con il gruppo alle stagioni teatrali della citta. Mi diedero gli strumenti per trovare la mia personale forma fotografica. Sarò sempre grata per quei giovedì sera pieni di passione.
Tra il 2007 e il 2015, frequentando il gruppo di divulgazione scientifica CICAP, creato dal grande Piero Angela, unii questa mia passione alla possibilità di far vedere alla gente quanto bello fosse “spiegare” i fenomeni, la Scienza, le occasioni divulgative. I contenuti del cicap divennero lo scopo delle mie foto: volevo mostrare quanto entusiasmanti e magici (sì è un aggettivo scelto consapevolmente) fossero il pensiero critico e i suoi attori principali. Grazie a questo gruppo ebbi la possibilità di fotografare Piero Angela, Silvio Garattini, Raul Cremona, Silvan, Pif, e ancora Massimo Polidoro, il grandissimo James Randi, molti altri ancora, e collaborare con i servizi del cicap sui suoi canali ufficiali, oltre che avere l’onore di fare la photoeditor della rivista ufficiale, Query, e fotografa ai convegni. Per molto tempo. Mi sono divertita tantissimo e ho potuto contribuire a diffondere attraverso l’immediatezza del linguaggio delle immagini, l’atmosfera meravigliosa che avvolge queste situazioni.
Grazie alla possibilità che offre la fotografia di progettare i contenuti, ho avuto modo di seguire il percorso di alcuni amici musicisti, fare reportage ai concerti ma anche contribuire alla realizzazione di copertine di album e locandine.
Parallelamente provai l’ebbrezza (e la fatica) di realizzare fotoreportage collaborando con fotografi di matrimonio.
Tuttavia sentivo e sento tutt’ora la necessità di una “lentezza” e una maggiore “cura” nella selezione delle immagini di servizio. E così ho ripreso le vecchie routines della camera oscura. Ho studiato, con il supporto di professionisti esperti, tecniche antiche di stampa come il cianotipo, la gomma bicromatata.
Tutto questo non ha fatto altro che farmi amare ancora di più questo mezzo di comunicazione meraviglioso che è la fotografia. Uno dei miei fotografi preferiti, Elliott Erwitt dice
“La comunicazione oggi è molto veloce, lo sguardo non si ferma. C’è bisogno di qualcuno che arresta lo sguardo su qualcosa e ti dica guarda questo”.
Mi sono presa un po’ di spazio, per allontanarmi dalle corse del digitale legato indissolubilmente ai social (e non è una cosa negativa) per vedere se c’è ancora bisogno di una fotografia più lenta, pensata e progettata, che non dipenda da strumenti di ultimo grido e sia succube di stream e montaggi video. Non ho ancora capito se è quello di cui gli altri hanno bisogno. Ma ne ho bisogno io ed è ciò che principalmente voglio fare quando progetto un servizio o un’immagine.
Pubblicazioni ed attività individuali.
- PlayBoy n.35, Maggio 2012, foto pagina per articolo dedicato a Massimo Polidoro (vestito!)
- Pubblicazione foto relativa all’ XI convegno Cicap Su FOCUS speciale D&R n. 21
- Servizio Bio-fotografico dedicato ai soci del foto club dal periodico “LA CITTA’” di Adria.
- Esposizione scatti “DENTRO IL DELTA, presso centro esposizioni San Pio x, Rovigo, Mostre in mostra, per la 24esima festa dello sport cittadina.
- Pubblicazione reportage “Assemblea soci” sul periodico “Scienza e Paranormale” n.83
- Pubblicazione reportage XI convegno nazionale cicap, su S&P n. 87-88.
- Realizzazione Logo Giornata Anti Superstizione per attività promozionale, tenutasi il 17 luglio 2009.
- Articolo e attività di sperimentazione per la ricerca sulle “Orb”, sfere di luce nelle immagini digitali. Per il sito Cicap, gruppo Veneto.
- Servizio personale e realizzazione cartella Stampa per il giornalista e amico Massimo Polidoro, in occasione delle sue numerose attività editoriali e sul Web.
- Attività di reportage e raccolta immagini per le web galleries del sito nazionale cicap, per gli eventi:
“Eppur si crede” convegno ottobre 2008, ex fornace Carotta, Padova.
I Assemblea Nazionale soci cicap, Torino, Marzo 2009
XI Convegno Nazionale cicap, Abano Terme, Ottobre 2010.
- Servizio amatoriale Parco zoo Valcorba, materiale didattico e divulgativo per l’interessante oasi faunistica.
- In collaborazione con l’ente “scuola dell’infanzia E. Merlin” Progetto estivo di educazione all’immagine con l’obiettivo di introdurre i bambini all’osservazione della realtà circostante.
- Reportage, successiva elaborazione e uso degli scatti per il blog personale del cantante, dell’evento organizzato presso il PEPITA CAFFè di S. Matteo della Decima, Bologna, per le tappe estive del tuor “Roots and Wings” del cantante Americano Neal Casal.
- Servizio e realizzazione scatti copertina dell’album “In My Eyes” di Marco Ragni, cantante e songwriter rodigino.
- Servizio e realizzazione copertina dell’album “Out of Love” del gruppo “The Miningtown” cover band di Ryan Adams, Neal Casal, Wilco e originale interessante country rock proprio.
- Collaborazione con rock-agency e bands americane.
Collaborazione con la rivista “Query” nel ruolo di photo editor e realizzazione servizi e reportage su progetto fino a luglio 2016.
2018-2023 Realizzazione di shooting personali sia in analogico che in digitale.
2017-a tutt’ora: realizzazione reportage e foto a progetto per il 555 ranch reining horses di Adriano Pedretti
2025 collaborazione per reportage e shooting con i gruppo musicale country “Castrol Brothers”
Dal 2008 al 2012 socia del “Fotoclub Adria”, grazie al quale ho potuto svolgere numerose attività fotografiche e ottenere una formazione tutt’ora in continuo approfondimento.
In particolare partecipazione agli eventi:
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Primo e secondo Meeting Fotografico del DELTA DEL PO, patrocinati dall’ ENTE PARCO DELTA in qualità di organizzatrice, in team con gli altri soci del club.
Un consistente numero di appassionati provenienti da associazioni e club fotografici di tutta Italia sono stati guidati nella scoperta del territorio basso-polesano per evidenziarne le peculiarità naturalistiche e la rilavanza fotografica.
Nel 2010 l’evento è stato riproposto e la partecipazione è rimasta rilevante.
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Con i patrocini dell’ ENTE PARCO DELTA e di ADRIA SHOPPING organizzazione di serate-evento fotografiche “RITRATTO IN PIAZZA” per l’intrattenimento di turisti e cittadini delle località turistiche limitrofe e la pubblicizzazione delle associazioni promoter.
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Attività fotografico-didattica per la stagione 2008-2009 del TEATRO COMUNALE DI ADRIA, reportage per gli spettacoli:
“Facciamo l’amore”, con Gianluca Guidi e L. Mario
“Senza Swing” di e con Flavio Insinna
“Concerto Sinfonico Solisti Veneti e Uto Ughi”
“Cenerentola” compagnia di balletto Mihai Babuska
“Otello”, regia S. LoMonaco
“Havana Rakatan” Balletto di Cuba
“Il Bolero” compagnia di balletto di Roma
“Il sogno dell’accademia” compagnia di balletto stabile Vicenza
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Partecipazione all’Esposizione Collettiva del club relativa alla stagione teatrale suddetta.
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Partecipazione alle esposizioni sociali.
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Esposizone alla semi-collettiva femminile “Versi Diversi” con il patrocinio dell’assessorato alle Pari Opportunità di Adria
Progetto servizi fotografici digitali su misura e per passione. Mi dedico allo sviluppo, stampa di immagini analogiche (sì, su rullino!) in bianco e nero e, raramente, anche a tecniche antiche come gomma bicromatata e cianotipo.
Ho una reflex FF ereditata da mio padre insieme a molti modelli analogici che hanno quasi la mia età e non sono assolutamente una videomaker. Sono una pessima postproduttrice. Ho un set fotografico vecchio come il cucco ma per ora funzionante. Lo strumento più vecchio che ho, per ora, è quello che funziona sempre al massimo: la voglia di comunicare.

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