Un autore che mi è piaciuto tantissimo fin dai primi sguardi.
Un autore che ragione a temi, che si fissa su un messaggio fino a che non l’ha esaurito completamente.
Forse perchè anch’io sono un po’ così, ho avvertito una istantanea simpatia per questo artista.
Stieglitz è quasi maniacale nella cura dei suoi elementi. E’ capace di esaurirsi per settimane intere scattando dalla finestra del suo appartamento parigino se il tema è quello di una street rubata dall’alto.
E’ capace di obbligare la sua compagna, signorina O’keef a usare le mani per pose assolutamente improbabili per dare vita, mobilità e dignità quasi autonoma al soggetto scelto: le mani.

Rompendo gli schemi classici della mano aggraziata e femminile, Stieglitz rende il soggetto forte, deciso, comunicativo.